Dec 23

Stavo…

Ore: 18:15 - Tags: Blog, Disneyland, Io & Me, Lavoro, Parigi

Oggi stavo ripensando.
Ripensavo a quanto mi fai schifo.
Ripensavo a quanto mi fa pena lei.
E ho scoperto parole, gesti di persone che probabilmente davvero ci tengono a me (nonostante tu sia arrivato anche a sostenere il contrario), e avevano ragione. E io? Sorda ai loro consigli allontanavo il pensiero di quelle lame.

Eppure.
Ho aperto gli occhi. Dio se sto bene da qualche mese a questa parte.
Perchè so che passi di qui a leggere.
Perchè se un minimo ti conosco vorresti leggere che sto male per te.
E invece sbagli. Io non sto male per te. Non sono stata male per te nemmeno quando hai deciso di scomparire. Nel nulla.

Anzi. Ti ringrazio quasi per averlo fatto.
Per avermi liberato da un peso che molti avevano capito, e che io non avevo il coraggio di lasciare andare.

La sai una cosa? Mi hai rovinato la vita. Non in senso letterale del termine. Ma mi hai fatto buttare nel cesso quasi due anni di vita per… per niente. Per un po’ di rancore che mi spinge a scriverti queste parole?
Forse perchè ho deciso di non lasciare il vecchio Blog. Forse proprio perchè, in questo modo, capirai come IO non abbia paura di espormi nel parlare.

Ed un giorno capirai la persona che sei.
Un giorno ti rovinerai la vita da solo… e io, riderò di te. Del tuo mondo. Della tua intera vita.

Non per dolore. No.
Per indifferenza. Ecco cosa provo. Indifferenza nei tuoi confronti ed in tutto ciò che ti circonda. Ma siccome ho bisogno di scrivere, ti uso come capro espriatorio di questa mia mania di pigiare tasti freneticamente.

… Ad oggi vorrei tornare indietro nel tempo. A maggio. Quando ho deciso di dare le dimissioni da Disneyland. In parte anche per te.
Vorrei tornare indietro, perchè non rifarei lo stesso errore. Non più.

Rido.
Rido di te.
Rido di “noi”. O meglio, rido di quel tuo “Io e Lei”.
Rido.

Mi sento viva. Mi sento viva e so di esserlo.
Chiudiamo e tranciamo ponti che non reputo interessanti. Che non reputo meritevoli. Tu. Sei il primo.

Comments: 1

1 Comment so far

  1. Trippistrella January 1st, 2010 4:36 am

    Un nuovo anno
    un inizio strano, fatto nella solitudine di una casa “quasi” vuota. Il miagolio del gatto che ogni tanto faceva capolino dalla cucina. Il respiro di Giovanni provenire dal divano dove, forse per dimenticare o forse per non pensare, si è lasciato andare ad un sonno fatto di sogni infranti. sogni di una vita che stava costruendo e buttata alle ortiche da un cuore incapace di amare se non sè stesso e basta. Ho visto la persona che non vorrei mai diventare, l’ho avuta davanti agli occhi per 13 anni senza vederla veramente per quello che è.
    Ho tirato le somme di questa mia vita, fatta di molti, troppi sogni in cui continuo nonostante tutto a credere, perchè nonostante i “te l’avevo detto” quei momenti passati mi donano felicità e allora li inseguo pur sapendo che rimarranno sempre sogni, sempre dietro ad una porta che non si aprirà mai.

    Guardo la fiamma di quella candela e i ricordi di serate passate insieme a te mi accendono un sorriso sul volto. Giorni e notti passate a parlare e confidarci e confrontarci.

    Leggo le tue parole riferite a quel mezzo uomo che non sa far altro che riepetere le stesse cose a donne diverse, perchè è fondamentalmente un mezzo uomo con nessuna fantasia e nessuna capacità di pensare con il proprio cervello.

    Passo sempre di qua a leggere i tuoi pensieri perchè mi piace leggere quello che scrivi, magari non lascio commenti ma seguo i tuoi pensieri rallegrandomi con essi o piangendo per essi.

    C’è chi non dice quasi mai Ti voglio bene, io forse lo dico troppo ma ogni volta che l’ho detto l’ho pensato intensamente e veramente. Quindi sì Fede Ti voglio bene. TANTO.

    La tua Grande (in tutti i sensi) Amica. Trippistrella

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