Oct 24

Viaggiando #2

Category: Senza categoria

Fuggendo dalla notte.

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Oct 24

Serata in compagnia.

Category: Senza categoria

Guardare il mondo dall’alto.

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Oct 23

Viaggiando #1

Category: Aosta, Iphone

Luci veloci sulla strada della mia vita.

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Jun 24

Aggiornamenti veloci…

Sarò telegrafica stanotte.
Forse aggiornerò come si deve quando tutta la situazione attuale si sarà chiarita. E ci saranno risposte ai dubbi, e alle domande, che mi frullano in testa.

  • Un anno di Noi.
  • Le fedine.
  • Il sorriso nel pensare al 2012.
  • La tua partenza. E la mancanza di te qui, al mio fianco.
  • Anto.
  • Un sabato sera a cena a casa mia.
  • Un “si e’ liberato un posto in ufficio. Ma vogliono disponibilità immediata.”
  • Una notte passata a riflettere.
  • La speranza di una nostra vita insieme.
  • Si. Proviamo il colloquio.
  • L’attesa. L’attesa. L’attesa. L’attesa.
  • Il treno.
  • Il ritorno a Torino.
  • La partenza per Milano.
  • Girare per Milano con Orsola e Mamma.
  • Shopping (IO… No gia solo per questo ci vorrebbe un capitolo intero del blog O.ò)
  • Bar.
  • Ritorno a casa.
  • Sonno.
  • Speranza che quel dannato cellulare suoni.

… e ora, dormo. A domani.
Nel silenzio della speranza di una vita ad Aosta.
Con gli amici.
Con un lavoro.
Con il mio amore.
E con una casa… Nostra.

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May 22

Bellissimo… Dedicato a tutti coloro che mi voglion bene.

Category: Amici, Amore, Canzoni

Un video bellissimo.
Commovente.
Davvero splendido.
Lascio anche il link di chi lo ha fatto, cliccando qui. Troverete altri video come questi.

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May 21

E rieccomi…

Oggi, ho voglia di scrivere.
In realtà sono già un paio di giorni che son tornata ad aprire questo link.
E che penso di lasciar scorrere le dita sulla tastiera (in questo caso una tastiera nuova di zecca *0* appena sostituita dal centro autorizzato Apple).
Ma ogni volta che inizio a scrivere, chiudo nella mia mente, nei ricordi, nelle emozioni, tutte le parole che volevo condividere. E ognuna di queste parole si arena, si incastra, si perde tra una moltitudine di pensieri senza senso, senza mai poter arrivare ad esser espresse.

E mi sento contorta.
E mi sento fondamentalmente bene.
Nonostante i miei.
Nonostante i vari sequestri, di paghetta, di macchina, di libertà di muovermi.
Nonostante a casa non si faccia che discutere.

Fondamentalmente. Mi sento bene.
Perchè so, che negli attimi di sconforto, ho chi mi e’ accanto.
Il mio amore.
E le poche persone a cui davvero tengo.

E sono di queste ultime che voglio parlare stasera (mi perdonerà il mio amore, ma riceverà un 3D migliore quando finirò di mettere a posto il template, rimettendo in intestazione le nostre foto).

Quelle poche persone a cui sai, che se prendi il cellulare in mano alle tre di mattina, e mandi un sms, non ti sputeranno in un occhio appena lo leggeranno.
E c’è chi non risponderà, ma so che ha letto. E so che c’è lo stesso.
E c’è chi invece risponde.
Chi cerca spiegazioni, e appigli a cui tentare di dirigermi.
Chi invece vorrebbe lanciarmi salvagenti.

E non serve fare nomi.
Poichè chi deve sapere, già sa di essere incluso in questo gruppo.
Poichè chi deve riconoscersi, lo può fare da una semplice parola.

Ed io.

Resto della stessa idea di quel sms.
Ma con la disperata voglia di non annegare.
Di nuotare, quel tanto che basta, per riemergere e sopravvivere.

E una cosa devo imparare a fare.
Esprimere ciò che penso.
Senza polemica.

Ed esprimere ciò che provo.
Senza paura.

E mi chiedo se ciò sarai mai davvero possibile.

Mi chiedo quando un “Ti voglio bene” smetterà di essere pesante quanto un macigno.
Mi chiedo quando riuscirò a discutere con mio padre, senza che si inizi ad urlare.
Mi chiedo…
… e non ritrovo mai risposte alle mie domande.

E forse tornerò a scrivere domani.
Perchè ho scritto tanto, ma i pensieri sono impigliati nella rete della mia mente.
E non riescono a sfuggirvi.
E scrivo… senza dire in realtà nulla.

Ma non siamo forse qui per sfogarci?

Questo mondo virtuale non esiste forse per permetterci di lasciar fluire pensieri senza senso?
Alla ricerca di un senso nelle menti di chi, magari, nemmeno ci conosce?

A domani. Si.
Domani cercherò di aggiornare come si deve.
Augurandomi, però, che chi mi conosce. Che chi mi e’ accanto.
Che chi crede di aver compreso almeno una parte di chi sono.
Abbia già saputo decifrare queste parole. Arrivando al succo di ciò che volevo dire.
Arrivando a districare la rete di pensieri, e liberare parole inespresse.

Per qualcuno, un tempo, anni fa, era cosi.
E mi piacerebbe potesse tornare ad esserlo.
Mi chiedo cosa sia cambiato.
Non mi do’ una risposta.

In compenso.
Leggo e rileggo parole di vecchi mondi virtuali che mi sono appartenuti.
E sorrido. E piango. E ricordo.

Chi vuole insegnarmi a mettere da parte il passato?
A chiudere con vecchi pensieri?
Per riaprire, quella famosa porta (di cui qualche post piu sotto) senza paure?

Per non sentirmi dire, ancora, “Non riesco più a fidarmi di te.”

E’ ora di chiudere gli occhi.
E vi lascio con quel famoso sms di cui ho appena parlato.
Chi sarà a non rispondere?
Chi a lasciar consigli?
E chi altro a parlar di salvagenti e a tendere una mano? (Ps. Tu, ricordi quella foto? Sai? L’ho ancora. Una mano, una manica gialla, ed un… “Ti voglio bene”.)

Vorrei, con un battito di mani,
rivoluzionare la mia vita.
Ma mi immergo in sogni
impossibili.
E, tra le illusioni…
… annego.

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May 10

Lo so che è tanto che non scrivo ma…

Category: Canzoni

Voglio tornare per ora con una canzone.
Domani o prossimamente vi aggiornerò meglio.

BIANCANEVE

Uomo:
Azzurra come la felicità
la vita mia va, come una vela
ed ogni giorno è una fetta si sa
quasi a metà questa mia mela
tu sola puoi spostare sai il limite
facendo diventare me un principe.

Donna:
Biancaneve vuoi dirmi chi è?
Lo sai anche tu centra poco con me
forse una strega mi sento semmai
si addice di più lo pensi anche tu
ma guarda questi occhi miei, ti bruciano
senti queste mani mie, ti incendiano.
Giuro che ti mangerei
a morsi ti divorerei,
con molto gusto, amore
giuro che ti abbraccerò
di baci ti soffocherò
per farti mio, amore.

Insieme:
Senza te, senza te, senza te,
senza te, ma dove vado, amore?

Giuro non ti pentirai
il paradiso sono io, si proprio io
la strega che vuoi,
meravigliosa strega che tu vuoi.
Uomo:
Hey Biancaneve che accade che fai?
Ti piace di più essere strega.
Donna:
La grinta è grinta mi piace così
ho il fuoco nel sangue, sarò la tua droga.
Insieme:
Dimmi che però mi vuoi e subito
dimmi che non ce la fai a vivere.
Insieme:
Senza me, senza me, senza me
senza me, ma dove vai, amore?
Giuro che ti abbraccerò
di baci ti soffocherò
per farti mio, amore.

Donna:
Presto tu ti accorgerai
che Biancaneve strega hai
come mi vuoi, amore.
Insieme:
Giuro non ti pentirai
il paradiso sono io, si proprio io
amore mio.

il paradiso sono io.
Uomo:
Voglio amarti semplicemente
Donna:
Non soffrire inutilmente
Insieme:
Da oggi in poi noi due, noi due teneramente
Insieme:
Senza te, senza te, senza te,
senza te, ma dove vado, amore?
Giuro non ti pentirai
il paradiso sono io, si proprio io.
Amore mio
Il paradiso sono io.

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Feb 5

Ho rimesso il vecchio Template…

… perchè l’altro non mi sembrava nostro come questo.
Poi, in futuro, quando avrò tempo, magari lo cambierò ancora di nuovo. Per ora penso che questo sia la cosa più bella del mondo… E mica per niente eh. Ma perchè siamo noi. E’ nostro. Ed è quello che misi quando ci mettemmo insieme.

In ogni caso, ora sono qui a scrivere per rendervi partecipi di una citazione.
Una citazione da un film che, immagino, tutti conoscano.
Un film che se non si è visto. E’ ora di comprarlo, affittarlo, e vederlo.
Un film che lascia una traccia dentro, che si voglia, oppure no.

Ebbene, mentre ero nel lettino, al telefono con un’amica. Mi è venuta in mente una frase. Una frase di questo film. Una frase che voglio dedicarti amore mio.
Perchè in poco meno di otto mesi sei diventato il fulcro centrale della mia esistenza.
Perchè dal giorno della mia partenza per Parigi tutto sta, lentamente, prendendo forma nella mia vita.
In una vita che non vorrei, e non potrei, immaginare lontana da te.

Perchè quando decisi di partire, volevo chiudere con tutti. E con tutto.
Volevo cambiare msn.
Volevo sparire dalle varie land.
Volevo eliminare un numero di telefono italiano per rendere ormai unico quello francese.
Volevo chiudere con chiunque avesse a che vedere con l’Italia. E dimostrare ai miei… al mondo… ed a me stessa di essere capace di gestirmi da sola. Di essere “Federica”… e basta.

Poi. Iniziare a parlarti.
Ogni sera. Ogni istante in casa.
Su skype. Su msn…
E avere paura… paura di quello che sentivo di provare… paura di affezionarmi a te. Paura di quella gelosia che mi rodeva ogni attimo che passavo non al microfono con te. Gelosia di quando non parlavamo da soli. Gelosia, quando Valentina parlava con noi… E nonostante la sveglia suonasse alle 6.30 alle 4 ero ancora li, al telefono, a rosicare perchè quella non se ne andava a letto.
E conoscere meglio te.
E conoscere Anto.
E scoprire che, in fondo, c’erano persone per le quali non volevo scomparire.

E la voglia di tornare in Italia.
Quei due giorni… Quando non pensavo di poterti interessare. Quei due giorni per cui mi sono resa conto che, a Parigi, altro non cercavo che un ripiego. Non lavorativo. Non di vita.
Ma una sorta di strenua ricerca di Amore che qui mi mancava come l’aria.

Quei due giorni.
Due giorni che sono bastati a farmi comprendere moltissime cose.
Due giorni, per capire che volevo tornare a casa.
Due giorni per capire che, in Italia, non avevo finito quello che dovevo fare.
Due giorni amore mio. Due giorni per chiudere in faccia il telefono a chi non mi meritava.
Per un abbraccio a lungo sognato, e di cui a lungo parlavo con Anto, per averla potuta conoscere. E nel mentre aver compreso chi, realmente, avrei voluto al mio fianco per il resto della mia vita. E dove volevo passarla.
Per degli sms…

E poi il ritorno a Parigi.
La tua partenza per Roma. Quei nostri sms.
Quella telefonata e la sbarra del parcheggio in testa.
Lo svenimento…
Le dimissioni e le continue chiacchiere notturne.

Poi, la tua visita qui.
Il nostro primo mese. Il ciondolo. Le rose.
E scendere da te. E vederci. E stare insieme.

E la mia scenata di gelosia, le lacrime, con Manu a cercare di confortarmi.
La rabbia, e la paura di perderti.

Milioni di ricordi amore mio.
Milioni di ricordi che altro non fanno che ricondurmi ad oggi.
Ad ora.
Che ti ho a pochi minuti da casa mia. E che altro non faccio nell’arco della giornata che aspettare di vederti, di stare con te, a fare le cose più stupide di questo mondo.

Ed ecco perchè amore, ti dedico questa citazione.
Perchè ho pensato a te.
Perchè ho pensato a noi.

Non è quello che dici: è quello che non dici. Non un’ombra di trasalimento, un bisbiglio di eccitazione. Questo rapporto ha la stessa passione di nibbi reali. Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio. Abbi una felicità delirante o almeno non respingerla. Lo so che ti suona smielato, ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi, io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il tuo cuore. Io non sento il tuo cuore. Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato, non hai mai vissuto. Non respingere, chissà, esiste il colpo di fulmine? Si? Si.” - Ti presento Joe Black

Esiste.
Esiste eccome.
E tu. Noi. Ne siamo al prova.

Ti Amo da morire amore mio.
Da prima ancora di conoscerti.
Da prima ancora di vederti.
Da prima ancora di nascere.

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Jan 31

Pensiero estemporaneo

Category: Amore, Francesco, Io e Me, Iphone

Ogni istante passato al tuo fianco è un nuovo tassello.
Un tassello di un puzzle che stiamo creando insieme.
Un puzzle chiamato Sogno.
Il Sogno di una vita INSIEME.

Ti Amo da morire Amore mio.

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Jan 28

Nuova casa per questo mio mondo virtuale…

… così come ora, con te, è iniziata la nuova vita.

Allora. E’ più di un mese che non scrivo su queste pagine.
Non perchè non sia successo niente, anzi, ma perchè ciò che sta accadendo mi avvolge talmente tanto che tra tempo e voglia, latito nel mondo virtuale. Compreso in questo.

Nuovo template, si, ma a cui devo ancora apportare una marea di modifiche (amore, tranquillo che al posto di quell’immagine orrenda lissu torniamo noi). Quello prima era largo. Dispersivo.
Nuovo template per una nuova vita.

Una nuova vita con te al mio fianco amore mio perfetto.
Una vita con la consapevolezza di poterti raggiungere in qualsiasi momento.
Una vita, con la certezza di poter sempre contare su di un tuo abbraccio. Anche per il motivo più futile di questo mondo.

Ma insomma, non crediate che abbia cambiato modo di fare.
Non sono qui per parlare di me. O meglio, non stasera.
Stasera volevo scrivere una cosa per il mio amore, volevo dedicargli una canzone ascoltata per caso con mia sorella.

Voglio farti un regalo
Qualcosa di dolce
Qualcosa di raro
Non un comune regalo
Di quelli che hai perso
Mai aperto
O lasciato in treno
O mai accettato.
Di quelli che apri e poi piangi
Che sei contenta e non fingi

In questo giorno di metà settembre
Ti dedicherò
Il regalo mio più grande

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te

Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente
Perché tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
Devo partire però so nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo
E mai partenza

Il regalo mio più grande
Il regalo mio più grande

Vorrei mi facessi un regalo
Un sogno inespresso
Donarmelo adesso

Di quelli che non so aprire
Di fronte ad altra gente
Perché il regalo più grande
È solo nostro per sempre


Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente
Perché tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
Devo partire però so nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo
E mai…

E se arrivasse ora la fine
Che sia in un burrone
Non per volermi odiare
Solo per voler volare
E se ti nega tutto quest’estrema agonia
E se ti nega anche la vita respira la mia
E stavo attento a non amare prima di incontrarti
E confondevo la mia vita con quella degli altri
Non voglio farmi più del male adesso
L’amore amore

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente
E poi
L’amore dato amore preso amore mai reso
Amore grande come il tempo che non si è arreso
Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte
Sei tu sei tu sei tu sei tu sei tu
Il regalo mio più grande

A domani amore mio perfetto…
A domani…

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